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giovedì 11 dicembre 2014

I piedi nei SINUOSI ORIZZONTALI E VERTICALI del bacino e nei passi.


Quando il bacino sporge di lato, un ipotetico filo a piombo agganciato al fianco
cadrebbe lontano dal piede. Questa fuoriuscita del peso porta spesso a un errato spostamento
dell'appoggio sulla parte esterna del piede



            

Quello che segue è un piccolo accorgimento, per concludere la serie di post dedicati all'appoggio corretto dei piedi nei movimenti sinuosi con il bacino e nei passi con i sinuosi.


Abbiamo visto quanto quanto l'appoggio corretto dei piedi sia importante perché costituisce la base nella danza. Vedi i post precedenti:  1--- 2 --- 3


Quando eseguiamo gli otto orizzontali e i fiocchetti in verticale con il bacino, il peso si sposta naturalmente da un piede all'altro. Se avessimo un filo a piombo agganciato su un fianco, questo si sposterebbe lontano dal piede che prende il peso quando il fianco esce in quella direzione.
Possiamo percepire questo spostamento del peso dalla pressione che sentiamo sotto la pianta del piede.
Ad esempio, se il il fianco si sposta verso destra ed esce dall'asse corporeo a destra, il peso del corpo grava maggiormente sul piede destro.

Spesso, quando il bacino sporge molto fuori di lato, nei sinuosi, si fa l'errore di portare il peso verso la parte esterna del piede, sulle falangi esterne del metatarso in corrispondenza del dito miglolo.

Così si vede un bellissimo otto del bacino ma anche un meno bello e ancor meno salutare curvarsi dei piedi all'esterno. Questo non fa bene alle nostre caviglie.
E non fa bene alla danza!!

Vi propongo una piccola auto-verifica da fare senza specchio.

ESERCIZIO con l'otto orizzontale del bacino:

Proviamo a eseguire un otto orizzontale con il bacino, oppure un otto camminato, e sentiamo se entrambi i piedi riescono a mantenersi “centrati”, cioè se riusciamo a mantenere il peso al centro del piede (linea verde) e a non spostarlo verso le falangi all'esterno (linea rossa) Vedi immagine in basso





Verificato?
Se ci accorgiamo che il peso si sposta all'esterno del piede, concentriamoci e continuiamo a eseguire l'otto cercando di mantenere il peso al centro  finché ci verrà naturale..


Ora vi propongo una controprova:
dopo aver corretto l'esercizio, proviamo ad eseguire l'otto in modo sbagliato per una volta, cioè mandando il peso all'esterno del piede: sentite che fastidio?


Il peso nel fiocchetto verticale nel fiocchetto inverso (maya):

Facciamo la verifica con i sinuosi dove il tallone si solleva per sollevare il fianco che sporge.
Stiamo mantenendo il peso tra il primo e il secondo dito, oppure il peso si sposta, sul mignolo, quando il fianco esce di lato? (vedi immagine)




Visto come diventa storta la linea tra la gamba e il piede quando il peso cade all'esterno? Non è tanto bella a vedersi!! e fa anche male alle caviglie!

Se ci accorgiamo di sollevare il tallone inarcando il piede (immagine con linea rossa) concentriamoci e correggiamo il movimento.

Quando poggiamo i piedi in modo corretto i sinuosi diventano più belli e si acquisisce più resistenza nella danza perchè abbiamo eliminato quegli errori che stressano il corpo mentre danziamo.

Piccolo incoraggiamento:
Lo studio della tecnica non deve essere considerato quella “seccatura” che impedisce di danzare in modo “spontaneo”, è invece uno strumento che libera la danza dai fastidi e consente di dare il meglio di se, di esprimersi senza impacci...

Così andrebbe intesa, come uno strumento che ci aiuta ad ascoltare meglio il nostro corpo e a diventarne più consapevoli..  e che ci libera dai vizi causati da una mancanza di contatto con esso, dovuta a millenni di preconcetti e abitudini sbagliate, 


Vi saluto con questo pensiero di Isadora Duncan:

“Per me la danza è non solo un’arte che permette all’anima umana di esprimersi in movimento, ma è anche la base di tutta una concezione di vita, più flessibile più armonica, più naturale”



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giovedì 27 novembre 2014

ESERCIZI per AVERE un RELEVE' ALTO e per rinforzare i piedi




Esercizi per avere un relevè alto.

Nello scorso post del 24 novembre  (leggi qui) abbiamo visto come sia importante, nel relevè, far andare il peso del corpo tra il primo e il secondo dito del piede quando solleviamo il tallone…

 Quando siamo sicure di avere questa corretta abitudine possiamo passare ai prossimi esercizi per avere un relevè alto.

Riusciamo a stare in equilibrio non solo se i talloni sono sollevati nel modo corretto e se ingaggiamo tutti i muscoli del corpo preposti all’equilibrio -addominali, quadricipiti e dorsali – ma anche se abbiamo i piedi forti ed elastici.

Ed ecco alcuni piccoli esercizi che possiamo fare in qualsiasi momento della giornata. 

  •  Primo esercizio

Immaginiamo di avere dei piedi prensili: raccogliamo oggetti con le dita dei piedi stringendole verso la pianta, poi lasciamoli cadere aprendo le dita e portandole verso l’alto


Immaginiamo di avere piedi prensili




  •  Secondo esercizio

Prima di fare questo secondo esercizio leggiamo le raccomandazioni 



 Le raccomandazioni: quando flettiamo le gambe orientiamo sempre le ginocchia nella stessa direzione dove sono orientati i piedi

Se i piedi sono orientati in avanti, le ginocchia, piegandosi andranno in avanti e non al centro (immagine 1 in basso).

Se i piedi sono orientati verso l’esterno  (immagine 2) le ginocchia si piegano verso l’esterno e non in avanti;Dobbiamo stare attente in questi piegamenti a non mettere MAI le gambe a X quando le pieghiamo

Usate uno specchio se necessario o fatevi controllare da qualcuno.

  • Con la schiena appoggiata al muro, il bacino chiuso,  pieghiamo leggermente le gambe. La zona lombare preme bene contro il muro attivando gli addominali.
  • Mantenendo questa posizione, solleviamo un tallone alternandolo all'altro. tenendo sempre la schiena appoggiata al muro e le gambe in flessione. (vedi immagine 1 in basso)
Immagine 1: le frecce vicino i talloni, in verticale, indicano l'alzarsi e l'abbassarsi dei talloni. Le frecce davanti alle punte dei piedi e del ginocchio indicano l'orientamento del piede e del ginocchio



  • Ripetiamo l'esercizio dell'immagine1 con le gambe nella 3° posizione (vedi immagine 2 in basso)
Immagine 2: le frecce vicino i talloni, in verticale, indicano  l'alzarsi e l'abbassarsii dei talloni. Le frecce davanti alle punte dei piedi e del ginocchio indicano l'orientamento del piede e del ginocchio
Quiindi attenzione a non mettere le gambe a X e a NON sentire il piede piatto quando mandiamo le gambe in flessinoe
Usiamo uno specchio se necessario o facciamoci controllare da qualcuno. 

consiglio n 3:
Ogni tanto andiamo a fare una bella passeggiata veloce, in scarpe da ginnastica, quelle da jogging, con il "carrarmato" sotto, non quelle da tennis..

I piedi... l'appoggio... sono la nostra base, la nostra sicurezza, il contatto con la terra, dalla quale prendiamo l'energia per nostra danza. Per questo sono importanti.

Questi movimenti dovrebbero far parte dell’allenamento (quasi) quotidiano, non solo delle danzatrici. 

Gli addetti ai lavori sanno quanto sia importante avere piedi sani e forti.
Il bello di questi esercizi è che si possono fare in qualsiasi momento della giornata, specialmente il primo, quello dei piedi prensili.

Ricordiamoci di fare sempre tutto in modo molto soft, non dobbiamo considerarla “ginnastica”, altrimenti finisce che ci stanchiamo e non riusciamo a essere costanti,
E “ascoltiamo” le sensazioni che ci arrivano dai piedi. Devono essere piacevoli e darci una sensazione di benessere.





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lunedì 24 novembre 2014

Il RELEVE' nella DANZA DEL VENTRE



Il relevè
La danza sulle mezze punte.

Sappiamo che nella nostra danza ci sono stili che non prevedono quasi mai di sollevarci sulle mezze punte mentre altri stili si.

Quando ci solleviamo sul relevè quello che facciamo è staccare il tallone dal pavimento. Ma quanto lo solleviamo?
Un centimetro? Due o tre centimetri? 

Di più?

 Un bel relevè ha un tallone molto alto, molto sollevato dal pavimento, quando si solleva al massimo, tra la tibia e il collo del piede la linea è retta ( vedi immagine in basso) quando lo solleviamo poco la linea è curva. Questo non crea un problema alla salute del piede, è solo un fatto estetico. Vedi immagine in basso
 La danzatrice Hanan ballava per ore in questa posizione, le sue gambe avevano una linea retta dalle ginocchia alle dita dei piedi.








Quanto riusciamo a sollevare il tallone dal pavimento dipende da quanto sono forti ed elastici i nostri piedi e da quanto sono forti i muscoli delle gambe, gli addominali e i dorsali.
Quando un relevè ha un tallone appena sollevato dal pavimento noi “sentiamo” che ci stiamo muovendo  sulle “mezze punte” perchè sentiamo il peso del corpo sull'avampiede.

 In realtà, in proporzione allo sforzo che facciamo,  un relevè basso, visto dall’esterno, quasi non si percepisce, non si riesce ad apprezzare.
Comunque sconsiglio all'inizio di sollevare troppo il tallone se il piede non è abbastanza forte, se non siamo sicure di poggiarlo a terra nel modo giusto e di riuscire a mantenerlo nella giusta posizione anche mentre camminiamo o facciamo i nostri passi e i nostri sinuosi di danza.

Nello scorso  post sui piedi (vedi link) avevo indicato in quali parti del piede deve scaricare il peso del corpo. Lo stesso vale quando ci solleviamo nel relevé, quando camminiamo e quando facciamo qualsiasi movimento stando sollevate sulle mezze punte:
vedi l’immagine in basso

 Il punto giusto di appoggio nel relevè:


  • Le linee verdi indicano dove dobbiamo sentire il peso del corpo quando ci solleviamo sulle mezze punte
  • Le linee rosse indicano dove dobbiamo fare attenzine a non mandare mai il peso del corpo, qualsiasi passo o movimento stiamo facendo.


Il peso del corpo, quando ci solleviamo sulle mezze punte, deve scaricare sui cuscinetti del metatarso tra il primo dito (l’alluce) e il secondo dito e non su quelli delle dita esterne (il terzo il quarto e il mignolo). In questo caso il collo del piede si inarcherebbe verso l’esterno. Questo non va bene, sia da un punto di vista estetico, che tecnico, né per la salute dei piedi e delle caviglie.

Esercizi per avere un relevè alto:
Per il momento prendiamo l'abitudine di camminare e danzare in un relevè non troppo sollevato ma facendo attenzione a come siamo solite sollevare i talloni, abituiamoci a mantenere il peso del corpo nel punto “corretto” del piede.

Nel prossimo post indicherò alcuni esercizi che rinforzano velocemente il collo del piede consentendoci di sollevarci in un relevé molto alto.

nell'immagine in basso:
nelle mezze punte alte tra il ginocchio e il punto in cui le dita si flettono c'è una linea retta (gamba di sinistra):
avere un relevè un po' più basso non è sbagliato, è solo diverso, un po' più "amatoriale"



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Vedi il prossimo post di esercizi per avere un relevé alto 


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martedì 4 novembre 2014

I Piedi nella Danza del ventre





I Piedi nella Danza del ventre.

Mentre danziamo è importante avere una buona stabilità ed essere consapevoli di come spostiamo il peso sulla pianta del piede.

Facciamo una piccola prova:
senza scarpe, mettiamoci in piedi con le braccia rilassate sui fianchi. Chiudiamo gli occhi e percepiamo il contatto dei nostri piedi sul pavimento. Portiamo la nostra attenzione sulla pianta e cerchiamo di capire se c’è un punto in cui sentiamo maggiormente la pressione. Sugli avampiedi? Sui talloni? Su uno solo dei due piedi o maggiormente su una parte di un solo piede?
Dove sentiamo più pressione, è li che stiamo scaricando il peso del corpo.
 
Ora, senza modificare l’assetto, portiamo l’attenzione alle ginocchia, probabilmente ci accorgiamo che se il peso del corpo non cadeva esattamente equilibrato, una delle due ginocchia è più contratta dell’altra. Portando l’attenzione successivamente al bacino e  alla schiena ci accorgiamo che una serie di contrazioni e aggiustamenti andranno a ri-bilanciare questo sbilanciamento iniziale.
Avere un baricentro non esatto è una cosa molto più frequente di quello che pensiamo… e spesso è dovuto a una cattiva abitudine

Questo piccolo esercizio è molto rilassante e quasi meditativo perché ci aiuta a essere centrate a partire dal nostro contatto con la terra…
ed è di grande giovamento al chakra della radice

Seguiranno altri post su i piedi nella danza del ventre, dove parlerò dei relevèe e di come rendere stabili passi e movimenti...


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