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venerdì 20 novembre 2015

Nadia Gamal

Maria Carydias (1937-1990) in arte Nadia Gamal 





nata in Alessandria d'Egitto nel 1937 da padre greco e madre italiana aveva uno stile di danza molto particolare grazie alla sua formazione in diverse arti e stili della musica e della danza.
Il suo stile ha influenzato moltissime danzatrici fino ai nostri giorni.

venerdì 6 novembre 2015

Tips 2: come ballare nello stile della Golden Era




Nel precedente post
"Tips: come ballare nello stile della Golden Era" (leggi qui)
 abbiamo visto qual'è l'attitudine della parte superiore del corpo che contraddistingue questo stile così affascinante della danza del ventre.
Ma, per mantenere la danza al più alto registro di eleganza, le danzatrici di quest'epoca erano molto attente anche alla postura del bacino e delle gambe.


 In questo stile i muscoli addominali e pelvici sono sempre "attivati" e coinvolti fortemente in tutte le figure del bacino e si ha la sensazione che le figure traggano origine proprio dall'azione di questi muscoli.
La luna del ventre, gli otto a-verso e inversi, le rotazioni a cilindro (i cammelli di solo bacino) i sinuosi dei fianchi o di una sola anca, sembra siano "azionati" solo dalla muscolatura addominale.. e in effetti lo sono!!

L'altra particolarità sono le gambe...

Se guardassimo danzare una danzatrice di quell'epoca dalle ginocchia in giù ci accorgeremmo facilmente che si tratta di una danzatrice della Golden Era.

Perchè?

Le ginocchia non si allontanano mai tra loro, come se ci fosse una calamita al loro interno, tendono sempre a cercarsi, a rimanere in tendenza di chiusura, anche nelle situazioni più difficili, come i passi della cavigliera e altro..
Questa posizione delle gambe è data dall'azione precisa di muscoli e non da una semplice rotazione verso l'interno delle ginocchia, come potrebbe sembrare immaginandolo da una semplice descrizione scritta (che tra l'altro non sarebbe nemmeno elegante a vedersi)....

Quindi, per danzare nello stile della Golden Era, prima ancora dei movimenti, dei passi, delle sequenze e delle transizioni, anch'essi bellissimi e particolari, che ne identificano lo stile, è importante capire la postura e "come" il tutto viene eseguito...

Di sicuro, imparare questi accorgimenti è molto utile anche se non si vuole caratterizzare tutta la propria danza in questo Stile.
Ci possiamo impossessare di quegli elementi che ci servono per raggiungere il linguaggio espressivo in cui sentiamo che vogliamo dare vita alla nostra creatività danzante...


Il prossimo stage su questo argomento è domenica 15 novembre:
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oppure scrivi a zaradanza@gmail.com

P.S:
Come ho gia scritto nell'evento di Facebook, 
preparare questo stage è bellissimo e sono sicura che sarà altrettanto entusiasmante trasmettere, attraverso la coreografia, gli elementi antichi e allo stesso tempo nuovi, proprio perchè "caduti in disuso", delle Icone dell'Epoca d'Oro della Danza Orientale, che aiutano ad esprimere, danzando, la propria natura femminile in modo potente e aggraziato....
Ringrazio in anticipo tutte le partecipanti alle quali rivolgo continuamente il pensiero in ogni passaggio della preparazione di questo Laboratorio di Danza Orientale



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lunedì 2 novembre 2015

Tips: Come Ballare nello Stile della Golder Era









Propongo in questo post alcuni suggerimenti per danzare nello stile della Golden Era.. L'epoca in cui è fiorito lo stile spettacolare della Danza del Ventre, grazie all'apertura del celeberrimo Casinò del Cairo e al grande Cinema Egiziano che lo ha divulgato.

Ma cosa caratterizza lo stile della danza nell'Epoca d'Oro della Danza Orientale? E perchè è così affascinante?

L'eleganza e la forza d'impatto della danzatrice sul palco è data non solo dai costumi e dalle acconciature impeccabili, ma anche da una precisa cifra stilistica che è la traccia di base della danza di questo periodo meraviglioso.

L'immagine in alto è uno schizzo veloce, ma si può intuire subito, anche senza didascalia, che si tratta di un disegno che propone la danza di quell'epoca.

Perchè?

La prima cosa che balza agli occhi, guardando l'immagine, è il diverso orientamento della testa rispetto al corpo: il corpo guarda da una parte e il viso è orientato nella direzione opposta.

Poi ci sono le spalle, che diventano protagoniste non solo per i movimenti, ma anche perchè creano un punto di forza per lo sguardo. Le spalle si avvicinano al viso e, al di sopra di esse si affaccia, con discrezione, lo sguardo della danzatrice, a valorizzare i movimenti dei fianchi.

Quindi i movimenti non sono quasi mai proposti direttamente all'audience, ma sono offerti con grazia, quasi timidamente... anche quelli più energici e di terra.

Il pubblico viene "affrontato" quasi sempre di fianco. Al pubblico si offre il fianco, fiduciosamente, non ci sono quasi mai posizioni aperte frontali....
 e quando non si offre il fianco e la posizione è "diretta" allora, con discrezione, lo sguardo si rivolge altrove..

La danza è frizzante, a tratti veloce, a tratti lenta, con cambi di velocità e di direzioni a sorpresa per il pubblico.. ma la danzatrice, anche quando improvvisa, segue regole compositive molto precise...
Cambi di pose, legate tra loro da transizioni e passi particolari, molti dei quali ormai (purtroppo) abbandonati...

Tahia Carioca e Samia Gamal sono state le grandi maestre della Danza Orientale. I loro passi, i movimenti, l'accompagnamento delle braccia, lo sguardo, l'interpretazione della musica hanno gettato le basi della cifra stilistica della Golden Era...
Altre grandi danzatrici, fino ai tempi più recenti, hanno personalizzato con grande successo i loro insegnamenti e a loro volta hanno fatto scuola...
L'Epoca d'Oro della Danza del Ventre ha ancora tantissimo da insegnarci...

Nel prossimo stage del 15 novembre 2015 approfondiremo questo studio attraverso la composizione di una coreografia nello stile della Golden Era, in particolare studieremo Tahia Carioca e Samia Gamal

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sabato 21 febbraio 2009

♥ L'Epoca d'Oro della Danza del Ventre: Il Casinò di Badia Masabni


Madame
 Badia Masabni


Badia Masabni era nata a Shtura, in Libano nel 1892, dove aveva avuto un'infanzia molto povera e sfortunata. Badia però era una danzatrice attrice e cantante di grande talento e in breve tempo raggiunse il successo nel locale dove, giovanissima, lavorava di nascosto dalla sua famiglia. Quando venne scoperta dai famigliari, anziché rinunciare al suo lavoro di artista, il suo spirito ribelle e imprenditoriale e le sue idee innovative la portarono al Cairo dove in breve tempo divenne una celebrità.
In quel periodo il Cairo era il centro dell’industria del divertimento, e Madame Badia, dopo non poche peripezie, ottenne il permesso di aprire il primo Music Hall egiziano.  Era il 1926.  Il nome ufficiale del nuovo locale era “Casinò Opera”, ma il pubblico ben presto lo rinominò “ Casinò Badia” o “ Cabaret Madame Badia”.
Il Nightclub offriva una vasta gamma di intrattenimenti, come il canto, il ballo e, occasionalmente, spettacoli comici e di magia. Badia modellò il cabarèt sulla moda occidentale del periodo, volendo attrarre sia il pubblico europeo che quello mediorientale in visita in Egitto. Il Casinò cominciò ben presto ad attirare un varietà di pubblico che arrivava da tutto il mondo, e divenne in breve tempo molto più di un elegante Casinò, divenne un vero e proprio ritrovo de “Le Beau Monde” internazionale, frequentato da personalità di spicco come il figlio di Winston Churchill e il Duca di Gloucester.
Anche gli attori e i personaggi più famosi del periodo calcarono il palcoscenico del Casinò Badia.
Il maggiore contributo, il nuovo "Casinò Badia", lo diede all’arte della Danza Orientale, promuovendola da folklore tradizionale a arte da palcoscenico.
Mentre nelle danze tradizionali le danzatrici usavano un repertorio limitato di movimenti del corpo, danzavano ferme sul posto, con le braccia lungo i fianchi, e ballavano solo improvvisando, Badia portò la danza Orientale al centro della scena nel suo Casinò, con coreografie che occupavano l’intero palcoscenico e potevano essere apprezzate, per la loro composizione, anche da un pubblico non immediatamente vicino allo stage. Ingaggiò insegnanti di danza classica dall'Europa e dalla Russia, che avevano il compito di arricchire con i passi e i gesti eleganti della danza classica la danza delle "Gawazee" e delle "Almee". Inoltre nel Casinò Badia si sperimentò per la prima volta l’uso del velo nella Danza Orientale, che sembra nasca dall’idea di una insegnante Russa come esercizio per avere un maggior controllo nel movimento delle braccia, e che la stessa Badia apprezzò a Parigi in uno spettacolo della celeberrima danzatrice americana Isadora Duncan.
Un’altra grande idea di Badia Masabni fu quella di affiancare gli strumenti tradizionali, come il doff, la darbouca, il req e il kanoon, a strumenti occidentali come violini, violoncelli e fisarmoniche ingaggiando maestri e professori d’orchestra di formazione classica occidentale.
Arrangiamenti musicali raffinati si alternavano all’improvvisazione (taqasim) e le composizioni musicali diventavano sempre più ricche e complesse, di conseguenza, anche i movimenti della danza nel seguire e interpretare la musica diventavano vari e soggetti alla personalizzazione e alla fantasia, producendo un spettacolo molto apprezzato sia dal pubblico occidentale che da quello mediorientale.  Anche la musica subì qualche modifica, le tipiche scale (maqamat) con i quarti di tono in minore ( la tipica nota "stonata") dei Mawood Egiziani, veniva messa da parte per lasciare il posto alle sonorità degli accordi maggiori che meglio si prestano a creare un clima festoso. (Per un maggiore approfondimento sui maqamat e la tradizione musicale araba, consiglio vivamente di frequentare gli stage tema tenuti dal Maestro Saleh Tawil in Italia)
Fu nel leggendario Casinò, che, nel corso del 1930 e del 1940, le due più influenti e innovative danzatrici di danza orientale formarono il loro stile sotto la guida di Madame Badia Masabni. Esse divennero le più famose e straordinarie ballerine della metà del 20° secolo: Tahiya Carioca e Samia Gamal....
Qualche consiglio per ballare nello stile della Golden Era 1... Leggi il post Qualche consiglio per ballare nello stile della Golden era 2.... Leggi il post  
Tahia Carioca
Samia Gamal





Fonte del testo: traduzione da diversi articoli presi dal web, libri e racconti. 
Elaborazione: Zara Danza Orientale (M.A. Mantuano)
Immagini: dal web.

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